Approvato disegno di legge su piercing e tatuaggi

Non potranno essere eseguiti sui soggetti con meno di 14 anni, a accezione della foratura del lobo. Consenso dei genitori obbligatorio sino a 18 anni ed elenco delle parti anatomiche vietate

Il Piemonte intende imporre regole ferree e controlli più rigorosi per coloro che eseguono tatuaggi, piercing, trucco permanente e forature dei padiglioni auricolari. Lo prevede un disegno di legge approvato oggi dalla giunta regionale di Mercedes Bresso, che per la prima volta disciplina questa materia con l’introduzione di una serie di misure volte a tutelare la salute dei cittadini.

Chi voglia avviare un’attività per eseguire tatuaggi, piercing e pratiche simili dovrà seguire corsi specifici, nei quali imparerà le tecniche ma soprattutto le regole sanitarie necessarie per evitare rischi per la salute. Un regolamento che giunta metterà a punto dopo l’approvazione della legge da parte del consiglio regionale elencherà «le parti anatomiche in cui sarà vietato eseguire tatuaggi e piercing», per le possibili conseguenze invalidanti. Gli interventi non potranno essere eseguiti sui soggetti con meno di 14 anni, a accezione della foratura del lobo dell’orecchio (ma in questo caso il minore dovrà essere accompagnato da un genitore).

Per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni sarà richiesto il consenso informato dei genitori. La violazione delle norme previste sarà punita con sanzioni fino 10 mila e 300 euro.
«Se non eseguite in condizioni di sicurezza – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Eleonora Artesio – tali pratiche possono rappresentare un veicolo di trasmissione di malattie infettive, dall’epatite B fino all’Hiv. L’inoculazione nella cute di sostanze chimiche inoltre può provocare reazioni indesiderate di tipo tossicologico o di sensibilizzazione allergica».

da http://www.lastampa.it/

Tipologie di piercing: Genitali

Come è ovvio, in questa sezione non era possibile inserire immagini, ma essendo tanti e tutti diversi i piercing ai genitali sia femminili che maschili, eccone una sintetica descrizione:
Sex piercing femminili

INNER LABIA
Piercing posto sulle piccole labbra. È il piercing più comune fatto sui genitali femminili, perchè i leggeri lobi di carne sono relativamente facili da bucare e guariscono molto più velocemente di qualsiasi altro body piercing.

OUTER LABIA
Le grandi labbra possono essere forate in tutta la loro lunghezza, ma se il piercing è fatto troppo in basso può causare qualche problema nel sedersi. Dato che le grandi labbra sono più spesse delle piccole, occorrerà un po’ di tempo in più perchè il foro cicatrizzi. Nell’ antico impero romano invece la pratica dell’ infibulazione era usata comunemente, ma non per motivi di libidine erotica, piuttosto il contrario. Alle schiave veniva inserito una specie di lucchetto sulle grandi labbra forate, per proibire loro i rapporti sessuali e assicurare così la loro castità.

HOOD
È fatto forando i llembo di pelle che copre il clitoride. Può essere bucato sia orizzontalmente che verticalmente, e si può applicare sia l’ anello che la barretta. La guarigione è rapida.

CLITORIS
Questo piercing sta diventando molto popolare grazie alle forti sensazioni fisiche che provoca. Può essere messo in modo orizzontale o verticale, bucando al centro la base del clitoride. Il suo posizionamento è cruciale e ci vogliono circa sei settimane perchè il piercing guarisca.
Sex piercing maschili

PRINCE ALBERT
Era già usato durante l’epoca Vittoriana. La leggenda dice che il principe Alberto avesse un anello infilato nella punta del pene, per mantenere indietro il prepuzio e mantenere così il suo organo pulito, per non offendere la regina. Dalla leggenda il nome per uno tra i piercings più popolari. Il Prince Albert è realizzato bucando dall’uretra la base della punta del pene e infilando un anello nel foro praticato. La procedura è veloce, non presenta particolari problemi, dato che lo spessore della pelle da forare è relativamente sottile e cicatrizza rapidamente.

FRENUM
Questo è un piercing di origine europea, che veniva usato per una sicura castità. Per prevenire i rapporti sessuali si arrivava a mettere una sorta di lucchetto infilato nel pene. Il Frenum viene realizzato bucando la pelle che sta sotto la base del pene. L’anello, che passando attraverso il foro, va a circondare la punta del pene, La misura dell’ anello e il suo posizionamento sono molto importanti. La procedura e la guarigione sono semplici e rapide (due o tre mesi per la cicatrizzazione completa).

DYDOES
L’ uso del Dydoes ha origini abbastanza recenti. I Dydoes, usati di solito in coppia, sono piercings fatti attorno al bordo del glande. Vengono usatte barrette d’acciaio chirurgico con chiusure da entrambe i lati, consistenti in piccole sfere. Questo tipo di piercing va bene solo per le persone che hanno il pene circonciso. La cicatrizzazione avviene in 4/6 settimane.

APADRAVYA
È un piercing verticale che passa attraverso tutta la punta del pene, messo in modo che l’estremità inferiore esca dalla base del pene. Dell’ Apadraya si parla anche nel Kamasutra, l’antico scritto indù sull’amore. Questo è uno tra i piercing più difficili da eseguire e bisogna aspettare vari mesi perchè cicatrizzi perfettamente.

AMPALLANG
Non è ancora molto conosciuto nel mondo occidentale, ma sta già prendendo piede. È di casa nei paesi circondati dall’oceano Indiano, dove la pratica viene effettuata come rito d’ iniziazione o di passaggio alla pubertà. Questo piercing è messo orizzontalmente, attraverso la punta del pene e può, o non, passare dall’ uretra a seconda della posizione scelta. Anche l’Ampallang ha una guarigione lunga.

FORESKIN
Sul prepuzio si possono fare piercings singoli o multipli. Dato che il tessuto è molto fine, la guarigione è rapida. Il foreskin può essere fatto per aumentare le sensazioni, mediante lo sfregamento dell’anello sul glande, ma anche per mantenere la castità, mediante un anello (in alcuni casi anche un lucchetto) infilato nel foro, in modo che la pelle del prepuzio vada a coprire la punta del pene, impedendo al glande di uscire. Anche questo piercing guarisce nell’ arco di due o tre mesi.

HAFADA
considerato dagli arabi molto importante, l’hafada è un “regalo” per chi raggiunge l’età adulta e diventa finalmente uomo. Viene organizzato un rito cerimoniale da amici e parenti e al designato viene fatto il piercing. Un piercing relativamente superficiale, posizionato a lato dello scroto tra il testicolo e la base del pene. Se ne possono fare anche multipli, messi sia ai lati che nel centro dello scroto. Gli arabi molto ricchi usano pietre preziose, come la pietra del Kuwait, da incastonare nell’hafada. I francesi della legione straniera tornarono dal Nord-Africa portando questi ornamenti genitali, di solito sul lato sinistro, ma spesso su entrambe i lati dello scroto. La procedura è veloce e non particolarmente dolorosa.

GUICHE
È molto comune tra i maschi nativi del Sud Pacifico ed è praticato anch’esso come rito, durante la pubertà. Il piercing è orizzontale, fatto nel lembo di pelle tra lo scroto e l’ ano. È uno dei piercing più difficili da fare e con cui convivere , specialmente per chi passa molto tempo “seduto”!

Tipologie di piercing: Sottopelle

Piercing sottopelleIl piercing sottopelle può essere praticato in tutte le parti del corpo, escluse quelle in cui si praticano gli altri piercing.
Sono anche quelli in cui più frequentemente avviene il fenomeno del rigetto, cioè il tuo corpo lo prende come oggetto estraneo e cerca di espellerlo, analogamente a come avviene quando ti si infila una spina in un dito: la pelle si indurisce attorno all’oggetto e lo spinge verso l’esterno.
Nonostante questo rischio viene praticato spesso sul petto, sulle braccia, sulle gambe; lo stesso piercing al sopracciglio è un sottopelle.
Personalmente non mi piace e mi è stato anche detto che faccia molto male!

Tipologie di piercing: Ombelico

Ombelico appena piercatoIn questi ultimi tempi si sta diffondendo a macchia d’olio, grazie anche alle numerose popstar che lo sfoggiano; è molto richiesto dai più giovani anche se i piercer solitamente non praticano la loro arte su minorenni.
E’ un tipo di piercing molto visuale che si presta facilmente alla personalizzazione, sia per il posizionamento (sempre rispettando degli standrd minimi che ne garantiscano la guarigione e una buona salute) sia per il tipo di gioelleria utilizzata.
Il tipo piu’ diffuso è verticale nella parte superiore dell’ombelico con una’apposita banana barbell che abbia la pallina più grande all’interno dell’ombelico stesso, esistono varianti verticali nella parte inferiori, orizzontali ai lati, combinazione di più fori anche con un unico gioiello.
Girano voci di possibili infezioni al fegato causate dal piercing all’ombelico, ciò è praticamente impossibile; in un certo senso una parte dell’ombelico è collegata al fegato (non si tratta però della parte che viene forata) ed una grave infezione esterna può essere trasemssa all’interno, il fatto è che l’infezione dovrebbe essere così grave che sarebbe impossibile non accorgersi dell’inizio di qualcosa di strano e conseguentemente non prendere le dovute precauzioni.

Tipologie di piercing: Capezzolo

Piercing al capezzoloCapezzolo maschile
Sicuramente un piercing di grande impatto; può essere praticato solo su un lato o su entrambi (è consigliabile, nel caso si decida di forarsi entrambi i capezzoli eseguire la procedura nello stesso momento , in modo da farli assestare in egual maniera).
Il lato su cui è praticato non indica in alcun modo le preferenze sessuali è solo una questione di scelta personale.
La versione ‘base’ è praticata orizzontalmente qualche millimetro dietro al capezzolo -nell’areola- e non nel capezzolo stesso, quindi anche uomini con il capezzolo relativamente poco sviluppato posso averlo (è sempre consigliabile consultarsi con un piercer). Il foro può essere praticato anche verticalmente o diagonalmente, oppure possono essere combinati fra loro pù fori.
Nel piercing al capezzolo possono essere inseriti anelli o barrete (diritte o circolari), il calibro minimo deve essere di almeno 14ga (per evitare effetti tipo lama) e teoricamente non c’è limite per un massimo; in molti dilatano il foro al capezzolo o ne allungano le dimensioni attraverso particolari strumenti.
Capezzolo femminile
Molto simile a quello maschile, la differenza sostanziale è che in questo caso il foro viene praticato esattamente sul capezzolo, alla base.
La domanda posta più frequentemente riguardo questo tipo di piercing è che se dopo averlo praticato ci sono problemi con l’allattamento; un capezzolo femminile contiene migliaia di dotti che dalle ghiandole portano il latte all’esterno, il foro ne danneggia solo alcune decine, quindi non esiste nessun problema del genere; al massimo è necessario togliere l’anello (o la barretta) durante la procedura di allattamento se questa risulta scomoda (sia per la madre che per il bambino); ovviamente ci stiamo riferendo a piercing perfettamente guariti!

Tipologie di piercing: Sopracciglio

Piercing al sopracciglioInsieme al piercing all’ombelico è uno dei più diffusi.
Possono essere usate barre diritte o curve e anche anelli (ovviamente della giusta misura); esiste anche un retainer per sopracciglio che permette di nascondere il piercing.
Il piercing al sopracciglio è un piercing di superficie e può perciò causare qualche probelma in più in fase di guarigione, un po’ di attenzione all’inizio riduce al minimo le possibilità di rigetto.
I tempi di guarigione possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto – seguite sempre le indicazione del vostro piercer.
Indicativamente ci mette tra i due e i tre mesi.

Tipologie di piercing: Orecchie

Trago, cartilagine e lobo traforatiLe orecchie sono, ovviamente, la parte del corpo che è dasempre la più utilizzata per inserirvi oggetti per abbellirsi.
Generalmente però la parte più traforata è il lobo (forse anche perchè la meno dolorosa).
Con il piercing, invece, si è passati ad utilizzare l’intero padiglione auricolare per inserirvi qualsiasi tipo di gioiello.
Due tipi diversi di cartilagine perforateOltre al lobo, sono frequetni i piercing al trago (in foto), alla cartilagine esterna dell’orecchio, ma anche in punti più particolari, come il centro del padiglione auricolare o le cartilagini sopra al trago, o ancora lo stesso lobo ma perforato orizzontalmente e non verticalmente.
Data l’elevata elasticità del lobo è anche la parte preferita in cui apllicare le estesnsioni, gioielli nei materiali più disparati via via sempre più larghi in modo da ingrandire la dimensione del foro.
Un gioiello in cernit nel loboI più comuni, oltre che d’acciao, sono in plexiglas, legno, cernit (materiale malleabile che solidifica ad elevate temperature), ma anche spine d’istrice, gioielli in pietra, in avorio, cannucce, e tutto ciò che la tua immaginazione ti fa venire in mente, come moschettoni, posate, stanghette degli occhiali, penne, matite, ecc.

Tipologie di piercing: Naso

Doppio piercing alla narice e linguaIl naso è facilmente perforabile in diversi punti.
Il più comune è la narice, ma questo viene spesso considerato un “orecchino” e non un piercing.
Viene di conseguenza fatto con la pistola spara orecchini e si utilizzano gioielli inadeguati: questi sono errori che possono portare infezioni ed anche l’asportazione del gioiello.
La cosa migliore è sempre affidarsi a piercer esperti e farsi consifgliare da loro.
Altro piercing al naso è quello al setto. Si ottiene perforando la pelle che si trova subito sotto la cartilagine del naso tra le narici.
Infine c’è quello fatto nella parte di pelle in cima al naso, tra gli occhi, ma quello viene considerato spesso un sottopelle

Tipologie di piercing: Labbra

Piercing al centro del labbro inferioreCon labbra intendo tutti i piercing che si fanno attorno alle labbra.
Infatti si possono perforare punti molto diversi.
Il più comune è quello posto esattamente al centro del labbro inferiore, più o meno in basso, a seconda del gusto personale(in foto quello appena sotto il labbro).
Alcuni arrivano anche a farsene due in questo spazio.
Ultimamente sono molto in voga anche quelli laterali; se sul labbro di sotto è molto carino l’anello, al contrario sul labbro superiore si mette generalmente la pallina come se fosse un “neo d’acciaio”.

Tipologie di piercing: Lingua

Lingua narice e lobo perforatiPiercing venuto molto in voga in questi ulitmi tempi, anche perchè molto discreto (lo si fa vedere solo a chi si vuole e non a tutti), è abbastanza pericoloso, come tutti quelli praticati su mucose.
E’ consigliato farselo fare solo da persone molto esperte anche per evitare di prendere con l’ago le innumerevoli terminazioni nervose che si trovano sulla lingua.
Si può fare in diversi punti della lingua e, se ne possedete una abbastanza lunga, anche più di uno.
Si usano barrette molto lunghe, specialmente all’inizio, perchè subito dopo la perforazione la lingua può gonfiare anche molto.Lingua perforata
Per questo motivo si è sviluppata anche la leggenda che per mesi non si possa più mangiare cibi solidi; tranne in casi particolarissimi è falso: basta non bere alcoolici e non fumare per una settimana e il piercing guarisce in breve tempo. E’ anche vero che molti mangiano cibi liquidi per qualche giorno: la “verità” non esiste, ogni piercing è diverso da tutti gli altri.